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Tradizioni svizzere: chalet - costumi - musica popolare
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Lo Chalet Schafroth, da una ventina d’anni presente al Ballenberg, apre quest’anno le sue porte per presentare al pubblico una serie di strumenti tipici della musica popolare e storie interessanti sul loro conto. Si potrà seguire l’evoluzione dei costumi, la loro confezione e imparare come si indossano. E naturalmente si potrà respirare l’atmosfera di un ambiente benestante del XIX secolo in un autentico chalet svizzero (Casa d'abitazione, Burgdorf BE (1872, n. 361).
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Mani grosse, seta fine – La passamaneria nella campagna basilese
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Alla Casa di Therwil (n. 131) la nuova mostra permanente del Museum.BL, intitolata Mani grosse, seta fine – la passamaneria nella campagna basilese. Il Museum.BL è noto per le sue esposizioni tematiche. Al Ballenberg, i visitatori avranno modo di prendere conoscenza dei molteplici aspetti che caratterizzavano la fabbricazione di nastri di seta nella campagna basilese. La mostra presenta un interessante spaccato che va dagli esordi della passamaneria nel XVI secolo, agli anni d’oro dell’industrializzazione e al declino di questa attività.
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Nel XIX secolo, le passamanerie uscite dai telai basilesi erano esportate in grandi quantità. I nastri di seta erano ornamenti di cui la moda non poteva fare a meno fino agli anni Cin-quanta del secolo scorso. I cappelli, i mantelli, le gonne, persino i fermagli ne erano muniti. La produzione avveniva in gran parte a domicilio, successivamente anche nelle fabbriche. Poiché la terra era avara, nella campagna basilese la possibilità di esercitare un’attività ac-cessoria e di rimpolpare il reddito familiare fu accolta con grande favore dalla popolazione contadina. Le crisi economiche e la seconda guerra mondiale misero fine a questa indu-stria di prodotti di lusso, e la moda prese altri indirizzi. Le grosse mani dei contadini smise-ro di lavorare questo tessuto finissimo.
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La ristrutturazione della Casa d’abitazione di Matten
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Il Museo del Ballenberg mostra come sia possibile rendere abitabile secondo parametri moderni una vecchia costruzione senza alterarne eccessivamente la sostanza originale.
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La Casa di Matten (BE, 1570 ca) apre le porte ai visitatori con la nuova stagione 2008 per stimolare architetti, artigiani, autorità, proprietari e conservatori di beni culturali ad agire con rispetto e, al tempo stesso, spirito propositivo per mantenere vivo il patrimonio edilizio ereditato dal passato.
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Laboratorio di intaglio dei fratelli Alfred e Hans Stähli
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Nel corso del XIX secolo, l’artigianato dell’intaglio si è affermato in molte famiglie dell’Oberland bernese, risparmiando loro l’incertezza dell’emigrazione. Nel periodo di maggior fioritura, questa attività divenne il ramo economico principale della regione. Si è ora presentata la possibilità di acquisire il laboratorio storico dei fratelli Alfred (1883-1972), uno dei migliori intagliatori di aquile, e Hans (1889-1979) Stähli di Brienz. Una fortunatissima circostanza è il fatto che l’officina aperta dal babbo dei due nel 1870 al piano terra dell’abitazione di famiglia sia rimasto intatto per decenni.
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Pareti colorate con sagome e rulli
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Buona parte delle pareti dei locali della Masseria di Novazzano/TI presentavano pitture decorative eseguite con sagome o rulli di gomma. Alcuni di queste pitture sono state ricostruite al Ballenberg, altre sono state staccate durante lo smontaggio. Le pitture in mostra permettono di avvicinarsi a una tecnica oggi pressoché sconosciuta.
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L’agricoltura vive
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La mostra del Landwirtschaftlicher Informationsdienst (Servizio di informazione agricolo) nell’Edificio di Villars-Bramard/VD è stata adeguata al tema dell’anno nell’intento di ripercorrere il filo che lega l’agricoltura di un tempo a quella moderna, e per ricordare tutte le prestazioni svolte dal settore agricolo e le innovazioni che lo contraddistinguono.
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Mostra sulle api
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La Verein deutschweizerischer und rätoromanischer Bienenfreunde ha riallestito completamente la mostra nella Stalla di Faulensee/BE. Sono in esposizione i vari metodi di allevamento dei popoli.
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Tutte le esposizioni
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111 L'artigianato orologiero
131 Mani grosse, seta fine
211 Cappelleria
231 Mestieri della «gente della strada» (zingari)
331 Grano, farina, pane
331 Tecnica tessile
341 Le api
351 La stanza del tessitore
351 Lino
361 Tradizioni svizzere: chalet - costumi - musica popolare
381 Drogheria storica
382 Vecchia drogheria, macinatura, raccolta delle erbe
490 Carbonaia
490 Cottura della calce
490 Scandole
490 Vasche da fonte
490 Estrazione della resina
531 Il laboratorio dell’orafo
531 I contadini svizzeri
551 Selleria
611 La bottega del parrucchiere
611 Nella casa della sposa
612 L’aula scolastica
621 Le nozze contadine - una festa per tutto il villaggio
621 Tipologia edilizia
621 Torchio per l'olio
622 Esposizione permanente di piccoli animali
641 Calzoleria
641 L'addio al celibato
642 Latte, panna e burro
642 Fabbricazione di mastelli
691 Segheria
692 Frantoio per ossi
711 La foresta, il nostro mondo
711 Bosco incantato
711 Il laboratorio del vasaio
721 La camera mortuaria
721 Elementi decorativi della parete
821 Storia della costruzione - Casa d'abitazione, Malvaglia
841 Castanicolutra
851 Baco da seta
851 Seta
851 Storia della costruzione - Masseira
851 Pareti colorate con sagome e rulli
931 La stanza della puerpera
931 Cotone
1011 Scatole in trucioli
1021 Casa di Matten - Tradizione e innovazione
1031 Mobilia di Brienz
1031 Laboratorio di intaglio
1031 Intaglio del legno in passato ed adesso
1051 Fabbricazione di ceramiche, ceramiche bernesi, Maioliche Kilchberg-Schooren
1051 Terraglie
1052 Forgia
1052 Il mestiere del carradore
1311-1314 Storia della costruzione - Edifici alpestri, Champatsch Valchava
531;1361 Collezione di campanacci
1361 Fabbricazione del formaggio
1361 Utensili del caseificio
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