|
Fino a non molto tempo fa, la storia si occupava principalmente delle prodezze di re, nobili e ricchi borghesi. Narrava le gesta epiche e anche le guerre meno eroiche, i grandi avvenimenti, i «giorni che sconvolsero il mondo», ma restava muta sulle vicende degli umili, del popolo, della maggioranza del genere umano. Anche le ricerche in ambito rurale si circoscrivevano per lo più alla storia dei ricchi prioprietari terrieri.
Negli ultimi decenni, si è però manifestato un accresciuto interesse per la quotidianità, diventato col tempo uno dei temi centrali della storia sociale del nostro paese. Al Museo all’aperto del Ballenberg, la quotidianità rurale del passato rivive, in modo particolare la storia della donna contadina, presentata in diverse sfaccettature e momenti.
|