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Da noi trovate porte spalancate
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Tutti gli edifici sono visitabili a piacimento. Chiunque può entrare nelle cucine, nelle sale e nelle stanze delle case e nelle fattorie rimontate e restaurate nel loro stato originario. Nei vari settori distribuiti sui 660 000 m² del Museo, nelle costruzioni risalenti al periodo compreso tra il XIV e il XIX secolo sono stati allestiti ambienti abitativi rappresentativi di quasi tutti i cantoni.
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Da noi potete vedere dal vivo i mestieri di un tempo
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Gli artigiani che lavorano con macchinari e attrezzi d’epoca presentano attività un tempo comuni e oggi in disuso, come l’intaglio del legno, la fabbricazione di cesti e di formaggio, la cottura del pane nel forno a legna, la filatura, la tessitura, il lavoro al tombolo e tante altre ancora. E chi vuole può anche provare a metterci mano …
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Da noi potete stringere nuove amicizie
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Al Ballenberg, si possono fare nuovi incontri e nuove amicizie, per esempio con gli animali da reddito, alcuni dei quali possono essere accarezzati dai bambini. Molti animali appartengono a razze un tempo diffuse localmente e ormai sull’orlo dell’estinzione.
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Da noi le vecchie usanze sono ancora di moda
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Alcune usanze tradizionali, come per esempio i costumi e le danze, la gramolatura e la fiera autunnale, sono ripresentate al pubblico in occasione di manifestazioni speciali. Per le date e le informazioni in merito, potete consultare il nostro calendario delle manifestazioni o telefonare al servizio informazioni n. +41 33 952 10 40.
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Da noi si coltivano anche i piaceri della tavola
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Gironzolando per il Museo, ovvio che a un certo punto vengano fame e sete. I nostri ristoranti e locande sono lì proprio per dissetare gli assetati e ristorare gli affamati con gustose specialità svizzere. Vi sono pure aree predisposte per chi preferisce pranzare al sacco e accendere un fuoco per una grigliata.
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