Qui al Museo svizzero della cultura rurale nulla sa di stantìo. Il centinaio di case d’abitazione e di edifici utilitari – stalle, fienili, cantine, lavatoi ecc. – provenienti da praticamente tutte le regioni della Svizzera vi accoglie in un’atmosfera che invita alla scoperta e suscita ammirazione. Gli edifici che sono stati trasferiti al Ballenberg non potevano più essere conservati nella loro ubicazione originaria e rischiavano di andare perduti per sempre. Essi sono una testimonianza viva dell’architettura e della storia sociale delle campagne svizzere del passato: ci raccontano come si svolgeva la vita dei nostri avi e quali erano gli elementi della cultura rurale. Le costruzioni sono raggruppate per settori regionali distribuiti sui 66 ettari del Museo. Gli edifici originali sono stati smontati e ricostruiti con la massima cura qui al Ballenberg. Le cucine, i soggiorni, le stanze consentono ai visitatori di gettare uno sguardo sugli aspetti quotidiani della vita rurale, completato dall’osservazione degli orti, dei campi, dei prati, dei pascoli e dei circa 250 animali che popolano e animano il Museo.