Svizzera Centrale | Casa d'abitazione, Sachseln OW (1600 e metà XIX sec.)


n. 711
Se si è giunti al Museo attraverso il Brünig, si conosce già questo tipo di casa. Ne esistono a dozzine nella regione dell'Obvaldo, ai lati della linea ferroviaria e della strada principale.

Viste dall'esterno, le case tradizionali obvaldesi si assomigliano tutte. Tuttavia, la storia dell'edificazione di ciascuna di esse è unica e non di rado si tratta di storie strane e complicate. Anche la casa di Sachseln ha conosciuto diverse fasi di costruzione che non ne hanno facilitato la ricostruzione al Museo. All'origine, presentava lo stesso volume di quella di Erstfeld/UR. Durante lo smantellamento, si sono ritrovati frammenti di mobili recanti la data 1636. È a quest'epoca che risale infatti il nucleo dell'edificio.

Dopo diverse trasformazioni minori, la casa fu completamente rimaneggiata attorno al 1830. Il tetto a scandole a lieve pendenza fu sostituito con un ripido tetto in tegole e la costruzione di un camino liberò il piano superiore dal fumo. Mentre un tempo il formaggio veniva lavorato in cucina, a fuoco aperto, successivamente la lavorazione dei prodotti caseari fu trasferita nella cantina. In una nicchia sporgente dal muro della cucina fu quindi sistemata una stufa economica.

Il paesaggio rurale del Canton Obvaldo offre numerose testimonianze risalenti al tardo Medio Evo. Ci si può fare un'idea dell'ambiente della casa di Sachseln prima della sua trasformazione visitando quella di Nicolao della Flüe (1417-1487), che ha vissuto nello stesso villaggio.

L'edificio presenta all'interno una ripartizione simile a quella della Casa di Erstfeld/UR, costruita un secolo prima. Nel corridoio che percorre trasversalmente il piano principale, si trova un'apertura che permette di accendere la stufa del soggiorno. Le tavole alle pareti e i pavimenti del soggiorno e del ripostiglio annesso risalgono agli inizi del XIX secolo. L'aspetto imponente e i vasti locali di questa casa attestano l'agiatezza di chi l'abitava un tempo.