Preparatevi a una stagione del Ballenberg speciale, all’insegna della varietà animale: da vivere, comprendere e da cui trarre ispirazione.

Senza le capre sui prati accanto alla Cascina di Champatsch (GR) (1311), il ronzio delle api sul tetto di paglia della Casa contadina di Oberentfelden (AG) (221) o gli uccelli sulle cime degli alberi, il Ballenberg non sarebbe così bello. Nel 2026 il Museo all’aperto metterà ancora più in risalto questa varietà, dando spazio alla biodiversità del mondo animale: «Ballenberg: una varietà bestiale».

Lungo il percorso circolare scoprirete molto più che un’architettura storica e un artigianato tradizionale: un paesaggio culturale vivace, una crescita delle piante rigogliosa e habitat variegati vi invitano a dare un’occhiata più da vicino. In 13 stazioni scoprirete quanto siano strettamente interconnessi biodiversità, paesaggio culturale e cultura architettonica.
Cos’è una siepe di Benjes? Chi vive nei microhabitat? E dove canticchia il grillo più piccolo della Svizzera? Scoprite affascinanti correlazioni e ammirate da vicino la varietà della vita.
Ogni stazione trasmette conoscenze, stimola la partecipazione e mostra come promuovere concretamente la diversità. Trovate consigli che potete mettere in pratica anche nella vostra vita quotidiana tramite i codici QR presenti in tutte le stazioni, che rimandano al sito web del museo, dove sono disponibili istruzioni predisposte e informazioni utili.
Da tempo il Museo all’aperto riserva particolare attenzione alla cura degli orti agricoli e dei paesaggi culturali, puntando sempre sull’agricoltura sostenibile. Gli approcci coniugano una gestione estensiva con metodi rigenerativi e misure volte a promuovere la biodiversità: in questo modo si crea il perfetto equilibrio fra tradizione e natura e si assicura un futuro sostenibile.
Uno studio condotto dal Forum Biodiversità Svizzera nell’estate del 2023 ha dimostrato che il Ballenberg ospita già un’impressionante varietà di specie. Allo stesso tempo, il sito offre un enorme potenziale per sviluppare ulteriormente la biodiversità e quindi fornire un prezioso contributo alla salvaguardia della natura.
Il tema dell’anno è nato in collaborazione con il Forum Biodiversità Svizzera. ProSpecieRara, la stazione ornitologica di Sempach, Verterra e Infofauna sostengono il tema dell’anno in qualità di organizzazioni partner.

Il Forum Biodiversità Svizzera è una piattaforma scientifica nazionale che contribuisce alla conservazione della biodiversità e dei suoi servizi in Svizzera a lungo termine. Il Forum promuove le basi scientifiche per la comprensione della biodiversità, e fornisce le ultime scoperte scientifiche, oltre che delle opzioni d'azione, per il dibattito politico e pubblico sulla conservazione e la promozione della biodiversità in Svizzera. A tal fine, il Forum rafforza il dialogo tra scienza, amministrazione, pratica della conservazione della natura, economia, politica e pubblico.
Il Forum Biodiversità fa parte dell' Accademia Svizzera di Scienze Naturali (SCNAT), che si impegna a favore di una società e di una scienza sostenibili.

Tra gli edifici storici si estende un paesaggio culturale variegato e vivace che offre un habitat a numerose specie animali e vegetali. Durante un’escursione guidata, gli scolari esplorano questo ambiente particolare trasformandosi in curiosi detective della natura. Non solo incontrano rare e antiche razze di animali da allevamento, ma conoscono anche affascinanti animali selvatici come l’abile formicaleone o il cervo volante, specie in grande pericolo che oggi si trova solo in pochi posti.
